Recap – 12h Sebring 2020

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🏴🔥🇮🇹 DRS POST RACE

DRS Wave Italy
Maurizio Miconi (Team Principal)

Sabato 14 Marzo, si è svolta la 12 h di Sebring.
Il Team DRS Wave Italy, si è presentato ai nastri di partenza con ben 7 equipaggi, distribuiti nei vari Split di appartenenza.

Nello Split 1, categoria Prototype DP, i due equipaggi composti da Marco Arcidiacono, David Greco e Francesco Barattieri da una parte (DP1), e dall’altra Danilo Piazza, Riccardo Schiavon e Doriano Ricchiuti (DP2), hanno avuto un epilogo diverso e contrapposto loro malgrado.
L’equipaggio DP1, ha svolto un lavoro molto consistente per tutta la durata della competizione, combattendo fino alla fine delle 12h con un passo molto regolare, con una posizione finale all’arrivo in 10ma assoluta. Prestazione di assoluto livello, se si considera l’importanza di essere presenti nel Top Split.
Per l’equipaggio DP2, invece, purtroppo, dopo un inizio gara promettente, ha avuto problemi di lag e, conseguenzialmente, un paio di uscite di pista con relativi danni strutturali, che non gli hanno permesso di continuare a gareggiare.
Il loro fondamentale apporto, sarà di assoluta importanza nel prosieguo delle attività nella categoria Prototipi.

Negli altri Split a disposizione, meritano un plauso encomiabile i due equipaggi presenti in GTE, che purtroppo non sono riusciti ad entrare nel Top Split, ma che hanno posto in essere una condotta di gara che li avrebbe portati sicuramente ad una ottima figura anche nello Split più importante.
Gli equipaggi della BMW M8 GTE formati da Giovanni Tononi e Mattia Fuligni, insieme all’altro formato da Alessio Fabriziani e Alessandro Gallini, hanno affrontato la gara con uno spirito combattivo e prestazionale di altissimo livello per tutta la durata della competizione. Il livello in Split 2 era altissimo, con Team di assoluto valore, contro i quali i due equipaggi BMW M8 GTE, hanno tenuto testa in modo superlativo agli attacchi degli altri concorrenti.
Una favolosa condotta di gara con strategie diverse tra loro, hanno permesso di arrivare in fondo a pochissima distanza l’uno dall’altro con posizione 6a e 7a che la dice lunga sulla competitività dimostrata dai nostri 4 Piloti.
Peccato per il Team BMW M8 n1, il quale si è dovuto fermare a due giri dalla fine, per effettuare uno Splash & Go per la mancanza di appena 1,5 l di benzina nel serbatoio. Altrimenti, le posizioni sarebbero state 5 e 6 assoluti.
Una prestazione veramente solida.

Gli altri equipaggi BMW M8 GTE #3 e #4, purtroppo hanno avuto molti problemi di varia natura.
L’equipaggio composto da Maurizio Miconi, Nicola De Cristofaro e Massimo Paggetti, ha subito un tamponamento al via quando alla guida vi era l’incolpevole Nicola De Cristofaro, il quale era riuscito a scattare da un’ottima 7ma posizione che sembrava il prologo per una gara tutta da vivere e con i presupposti per fare bene. Purtroppo, il tamponamento ha creato danno strutturali alla vettura che hanno determinato una fermata ai box per circa 30 min. In conseguenza di ciò, già in ritardo di 13 giri, il ritiro.

Sorte diversa, l’equipaggio composto da Carmine Sorrentino, Nicolò Cuomo e Fabio Ciambella.
Loro sono riusciti a finire la splendida 12h di Sebring, con un’alta le ante variazione di posizione durante la gara.
Anche per loro, tra toccate varie e perdite di tempo, è stata una gara tutta in salita. Un peccato per le potenzialità espresse in funzione dello Split di appartenenza.
Sicuramente la prossima andrà decisamente meglio.

In ultima analisi, l’ultimo equipaggio presente con i colori del DRS Wave Italy, era quello in GT3 con la Mercedes.
I componenti erano Riccardo la Moglie, Mirko Frontini e Maurizio Masi.
Anche per loro una condotta di gara con Riccardo la Moglie come pilota di riferimento, che prometteva ottime sensazioni dopo una qualifica deludente.
Ma nei primi giri, la vettura si trovava già nelle prime 7 posizioni, con un recupero importante.
Un paio di toccate con doppiati e non, purtroppo lo hanno relegato di nuovo indietro in classifica, non riuscendo più a risalire di nuovo. Anche per loro, un vero peccato dopo aver preparato la gara con tanti giorni di prove andate al vento.

Un grazie a tutti i piloti che hanno partecipato alla 12h di Sebring con spirito combattivo e abnegazione.
Alla prossima………