Recap – 24h Daytona 2021

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🏴🔥🇮🇹 DRS POST RACE

DRS Wave Italy LMP2 #1
Marco Arcidiacono
(Team Manager)

La 24 ore di Daytona, una tra le più prestigiose endurance al mondo, nell’edizione 2021 di iRacing ha presentato una novità: una nuova vettura di classe LMP2, la Dallara P217, mandando in pensione la Corvette C7 Daytona Prototype. Ed è stata su questa nuova vettura che l’equipaggio avente il numero 7 sul portanumero della vettura, composto da Andrea Fusini, Gianluca Gringeri, Marco Arcidiacono e Ruggero Mancini ha preso parte alla gara partendo dalla 9° piazza nello split 6.
In seguito a diversi problemi riscontrati dalla piattaforma iRacing, la partenza è avvenuta attorno alle 19:00, con ben 4 ore di ritardo sulla tabella di marcia, scompigliando un po i piani dell’equipaggio, ma ciò non ha intaccato sulla voglia di far bene.
Al via c’era il sottoscritto, l’unico dell’equipaggio ad avere già esperienza di una 24 ore. Tutto fila liscio, riuscendo a recuperare diverse posizioni adottando una strategia di risparmio carburante, portando la nostra vettura in lotta tra la terza e la quarta posizione. Rientro ai box per cedere la guida al primo esordiente dell’equipaggio: Andrea Fusini.
Con un po di apprensione, riesce a condurre in modo ottimale la nostra vettura, senza errori o sbavature, mantenendo al contempo un ottimo passo gara. Districandosi nel traffico, cala il tramonto ed è il momento di rientrare per cedere i comandi al secondo debuttante: Gianluca Gringeri.
Anche Gianluca, al pari di Andrea, conduce un magnifico stint, sempre focalizzato sulla gara, senza commettere errori e rimanendo concentrato. Ci ritroviamo in una lotta serrata tra la quarta e settima posizione, dato dal breve distacco che c’era tra i concorrenti, gestendo al meglio la gara. Nel frattempo arriva la notte a Daytona, e insieme ad essa anche il maggior sforzo causata dalla notte , nonché dal sonno, e per Gianluca arriva anche il momento di rientrare ai box per cedere la guida della vettura al quarto ed ultimo debuttante ad una 24 ore: Ruggero Mancini.
Con un passo fulmineo, Ruggero gestisce anch’egli egregiamente la gara, facendo anche segnare il giro veloce del nostro equipaggio, 1:33.051. Come già detto, la notte è la fase più delicata della 24 ore. L’aria è più fresca e l’asfalto più freddo, e questo rende la pista più veloce riducendo sensibilmente anche l’usura degli pneumatici. La lotta è sempre più serrata e ci rendiamo conto che la quarta posizione diventa un obiettivo sempre più raggiungibile.
Finito il turno di Ruggero, torna alla guida il sottoscritto nel cuore della notte. Da adesso si cerca di chiudere il gap con gli altri avversari allungando gli stint. Una volta completati gli stint, rientrano a turno nuovamente Andrea, poi Gianluca e quindi Ruggero.
La notte passa indenne, senza errori e con la macchina intatta.
A circa 5 ore dalla fine, colpo di scena! Il leader della gara fa un incidente costringendo a ritirare la macchina. Da adesso, l’obiettivo raggiungibile non è più la quarta posizione, ma bensì la terza.
A poche ore dalla fine, quando non avevamo ancora un gap sufficiente per poter agguantare la terza posizione, durante che il sottoscritto era alla guida, giunge in soccorso Simone Zamolo che escogita una strategia da adottare per poterla spuntare sui nostri avversari. Il sottoscritto esegue tutte le indicazioni del muretto box, quindi di Gianluca e Simone, quest’ultimo nelle vesti di stratega. Grazie alle sue indicazioni, a meno di una ora dalla fine, riusciamo ad agguantare la terza posizione con un margine di circa 20 secondi dall’avversario dietro di noi, e così rimane fino alla bandiera bianca, che segna il giro più lungo della gara: l’ultimo!
Finalmente vediamo la bandiera a scacchi! Tagliamo il traguando in terza posizione conquistando il podio!
La 24 ore di Daytona 2021 ce la siamo portata a casa nel migliore dei modi.
Un plauso va ad Andrea, Gianluca e Ruggero, che nonostante fosse per loro la prima 24 ore a cui prendevano parte, l’hanno gestita nel migliore dei modi, senza errori, senza incidenti, senza danneggiare la nostra vettura.
Un plauso va anche a Simone Zamolo, che senza il suo sostegno e le sue strategie, non saremmo riusciti a conquistare la terza posizione.
Grazie mille a tutti!

DRS Wave Italy GTLM #2
Danilo Piazza (Team Manager)

Gara purtroppo non andata secondo le aspettative rispetto al risultato ma assolutamente soddisfacente per la coesione nata nel neonato equipaggio. Dopo una buona partenza la nostra vettura si stabilizzava attorno alla tredicesima posizione con oscillazioni nella posizione a seconda dell’andamento della bagarre con gli equipaggi che seguivano e precedevano. Durante la notte alcuni incidenti compromettevano però il comportamento della vettura fino ad arrivare a perdere circa 25km/h sul dritto. Purtroppo durante la mattinata veniva presa la decisione di ritirare la vettura sia per l’impossibilità di avere un passo dignitoso sia anche per non compromettere la gara degli altri. Se però il risultato non ha appagato le aspettative questa gara ha visto la nascita di un gruppo affiatato che certamente già dal prossimo evento ufficiale di Iracing potrà mostrare appieno il proprio valore.

DRS Wave Italy GTD #1
Carmine Sorrentino (Team Manager)

Termina la 24h di Daytona per il team DRS Wave Italy a bordo della Lamborghini Huracán GT3 guidata da Sorrentino, Esposito e Cuomo.
Dopo un inizio difficile per i problemi tecnici di iRacing la gara può avere il via alle ore 18:40 e una volta rimesso a punto i turni dei nostri piloti, Carmine Sorrentino affronta la qualifica, partiamo undicesimi.
La gara parte senza problemi per la nostra macchina riuscendoci a portare a ridosso della top5 nella prima ora di guida. Durante le prime 10h di gara siamo stati in lotta per il podio, guidando tutti e 3 piloti con molta costanza determinazione.
Purtroppo durante la notte le nostre possibilità di lottare per il podio vengono sfumate da un contatto in fase di doppiaggio con una LMP2 che ci ha costretti a delle riparazioni con conseguente stravolgimento di strategia.
Da lì fino al termine della gara siamo riusciti a mantenere la sesta posizione senza possibilità di riagguantare la top5.
Siamo comunque soddisfatti dello svolgimento di questa endurance e siamo sicuri di poter fare meglio per la prossima.

Un ringraziamento speciale va a Daniele Gianera che ci ha aiutati nella messa a punto dell’auto e strategia.
Al team DRS per questa opportunità e ai piloti di questo equipaggio e dell’intero gruppo di allenamento GT3

DRS Wave Italy GTD #2
Francesco Barattieri (Team Manager)

È il giorno della gara, il giorno in cui sul calendario metti una X e l’aspetti tutto l’anno, sei pronto, con i tuoi compagni hai condiviso settimane di allenamenti, di prove e di modifiche, con Daniele Gianera hai studiato ogni possibile opzione e strategia.
Conosci ogni buca, ogni bump ed ogni grado d’inclinazione del famoso catino che ti lancia a 290km/h sul traguardo più famoso degli Stati Uniti.
8 minuti per fare due giri, Francesco Barattieri sale in macchina e dopo un errore alla bus stop qualifica la Lamborghini nera al quattordicesimo posto, Massimo Paggetti ed Alessandro Di Franco attendono ai box la bandiera verde.
Si parte! Inizio prudente evitando una Lamborghini ed una Bmw che per la foga vengono spinte a muro.
Prime due ore di gara cercando di fare quanto più fuel saving possibile passano indenni ed al cambio pilota la classifica marca il settimo posto. Alessandro Di Franco prende la macchina e con il suo miglior doppio stint recupera ancora una posizione.
Adesso è il turno dell’esordiente Paggetti, si fa buio, le luci si accendono e con un passo preciso e costante esce dai box al suo ultimo stint mordendo l’alettone della p5.
Quarto giro del terzo turno, tre decimi dal quinto posto, International horses, girandola di doppiati e la dallara in undicesima posizione ci colpisce il retrotreno, giriamo sull’erba Massimo passeggero, muro.
I 12min di riparazione non bastano per tornare in gara. Ritiro.