Recap – 24h LeMans 2019

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🏴🔥🇮🇹 DRS POST RACE

DRS Wave Italy LMP 1 | P7  Split 2 Prototype Class
Marco Arcidiacono (Team Leader LMP1)

Tre piloti a bordo della massima categoria prototipo, sulla più suggestiva, affascinante e famosa Endurance al mondo: la 24 ore di Le Mans. L’equipaggio, composto da Marco Arcidiacono, Carmine Sorrentino e Francesco Barrettieri hanno preso parte a questa prestigiosa gara organizzata da iRacing per la prima volta con il fantastico ciclo giorno/notte.

Ma partiamo dall’inizio: al via, con la 16° posizione in griglia, c’era Francesco Barrettieri, emozionato, nervoso ma anche molto concentrato. Ha affrontato un’ottima partenza senza arrecare nessun danno e guadagnando qualche posizione. Guida impeccabile per due lunghe ore. Poi l’inconveniente: un crash del software ci costringe a ripartire dal box aspettando che la nostra Porsche 919 Hybrid LMP1 ritornasse al box. A quel punto entra in macchina Marco Arcidiacono per quattro lunghissimi stint col coltello fra i denti. Riusciamo a ricucire parte del gap prima di tornare al box e cedere la vettura al terzo ed ultimo membro dell’equipaggio alla sua prima prima esperienza a bordo di una LMP. Al box, cambio gomme, cambio pilota e via! Si riparte! Oltre due ora di fila in cui tutto fila perfettamente liscio. Si fa buio e tutto diventa molto più complicato. Accadono diversi incidenti in pista: diverse macchina sono in riparazione, ma la nostra vettura procede indisturbata recuperando posizioni su posizioni. L’alba arriva in quel di Le Mans ritrovandoci nella top ten, masticando chilometri su chilometri. Siamo già stanchi, ma molto risoluti. A tre ore dalla fine alcuni equipaggi di testa in categoria LMP1 si fermano ai box a causa di incidenti e relativi danni alle rispettive vetture, il ché ci permette di puntare sempre più in alto. Manca ormai l’ultima ora, a bordo c’è Sorrentino sorretto dagli altri due membri dell’equipaggio, per portare la nostra macchina fino in fondo, fino al traguardo…e quando l’orologio Rolex segna le 15:30 di domenica mattina, inizia il fatidico ultimo giro che percorriamo tutti insieme. Carmine Sorrentino taglia il traguardo in settima posizione. È fatta! Ci siamo riusciti a vedere la bandiera a scacchi senza apportare nemmeno un graffio alla nostra vettura. Un risultato di grande spessore.

Ci siamo molto divertiti, e siamo pronti per il prossimo anno.

Arrivederci, Le Mans.

DRS Wave Italy RSR1 | P12 Top Split GTE
Filippo Orlandi (Team Leader RSR1)
Ho provato più volte a mettere insieme un vocale, ma sono così stanco che non mi riesce. Più facile mettere insieme i pezzi scrivendoli sulla tastiera, spero mi perdonerete. Innanzi tutto non voglio dimenticare che è grazie a questo Team se ho assaporato il mondo delle endurance. Per tutti coloro che non hanno mai partecipato ad un evento simile dico solo; Provateci. E’ un’espereinza unica, una sfida di squadra. Per persone abituate a fare da soli la prima sfida è con se stessi, imparare a vivere l’esperienza in gruppo è la cosa più difficile. Pensare che devi e puoi contare sui compagni non è semplice e tutto può funzionare soltanto se c’è del lavoro a monte. Serate spese insieme per migliorarci e per migliorare l’auto, serate spese ad osservarci ed a capire quali sono i punti deboli ed i punti di forza di ognuno di noi, un lavoro che nasce molto tempo prima dell’evento e che si conclude in “solo” 24h. Tutto il lavoro fatto inizia e finisce in un solo giorno di gara, non è un campionato dove puoi cercare di far meglio la prossima volta, no, è solo adesso, solo ora e devi dare tutto. La gara inizia, le ore corrono, il tramonto, la notte e poi l’alba, ed infine l’agognato traguardo. Ho iniziato a guidare al tramonto per quattro ore filate, poi il cambio, un’ora di riposo e di nuovo sotto per altre tre ore, arriva l’alba. Per un attimo mentre volgo lo sguardo alla finestra e vedo che fuori si stà facendo giorno, mi ricordo che sono a casa, è solo attimo, perchè sono a Le Mans, vedo il pubblico, ad ogni curva cerco di vedermi tra la folla perchè penso che un anno prima ero li davvero, che spettacolo. Altro cambio, riposo di tre ore, vado a letto? Impossibile stò con il mio compagno, stò con lui mentre guida, sussulto ad ogni sorpasso ad ogni sbandata, sono con lui. Finisce la gara, ci congratuliamo, è tutto finito, sento quasi un vuoto, dopo un mese è tutto finito, ma già pensi alla prossima, alla prossima notte insonne, alla prossima avventura. Grazie Mattia, il percorso è stato lungo, serate al simultaore, telefonate, messaggi ed infine le agognate 24h bevute tutte d’un fiato, ho vissuto e condiviso queste stupende emozioni con te ed è stato bellissimo, grazie. Grazie a Maurizio che ci ha aiutato all’ultimo minuto, Grazie a Daniele che si è preparato con noi ma la sfortuna ha voluto che non fosse in gara per un guasto al PC la sera prima. Ora vado a letto. Domani a freddo penseremo al debriefing, perchè non è finita, è appena iniziata!!!